Ha perduto energia nella notte la nuova fase eruttiva dell’Etna: il
vulcano mercoledì sera ha dato spettacolo con una violenta attività
esplosiva dal «pit crater», una profonda depressione apertasi sul fianco
orientale del cono del cratere di Sud-Est,
dal quale è fuoriuscita una
colata lavica che si è riversata nella desertica Valle del Bove. Il
«braccio» è al momento fermo, e non sembra sia alimentato. I valori dei
«tremori» nei condotti interni del vulcano sono crollati e sono tornati
nella norma, come se il sistema avesse scaricato gran parte della
propria energia.
MONITORAGGIO - I fenomeni di mercoledì sera, con fontane di lava
incandescente lanciata in aria a centinaia di metri che ricadeva sempre
nella zona sommitale del monte, sono stati notati a grande distanza,
anche a Catania e Taormina. La situazione sull’Etna è costantemente
monitorata dagli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e
vulcanologia di Catania. (fonte: Ansa)
L’organizzazione dell’Etna Sky Marathon ufficializza la presenza di due
atlete di alto livello tra le donne, si tratta di Emanuela Brizio e
Mora Cecilia, attualmente numero 1 e 2 nella classifica mondiale skyrunning World Series 2010.
Dal 25 al 29 agosto 2010, si sono susseguite esplosioni, crolli interni,
ed emissioni di cenere alla Bocca Nuova, il più occidentale dei quattro
crateri sommitali dell’Etna.
Gli eventi minori dei giorni successivi
invece hanno emesso materiale litico, senza presenza di materiale
(piroclastico o gas) a temperature elevate, come si rivela dall’assenza
di anomalie termiche rilevate dalla telecamera termica posta sulla
Montagnola.
Non si osservano, per il momento,
cambiamenti significativi nell’attività degli altri crateri sommitali
etnei; prosegue l’attività debolmente esplosiva profonda all’interno
del condotto del Cratere di Nord-Est.
LIPARI (MESSINA), 4 AGO - Il presidente Napolitano e la signora Clio, sono giunti stamane a Stromboli per un periodo di vacanza, su un traghetto di linea La nave e’ giunta alle 6.20 sull’isola delle Eolie
; la coppia presidenziale, ospite di amici, dovrebbe rientrare pochi
giorni prima di Ferragosto. Ad accoglierla sul molo e’ stato il sindaco
di Lipari, Mariano Bruno. Sul pontile c’era anche una cinquantina di
persone che hanno applaudito. Bruno ha donato fiori alla signora e un
libro al presidente.
Un forte boato e l’eruzione di lapilli dai crateri del vulcano hanno sorpreso un centinaio di escursionisti nell’isola di Stromboli.
I turisti sono stati accompagnati dalle guide nel piccolo villaggio di
Ginostra. Non ci sono stati feriti, ma solo tanta paura anche per i
pochi abitanti dell’isola. Il boato infatti ha fatto tremare i vetri
delle case. Nella sommita’ del vulcano si e’ sviluppato un incendio, al
momento non desta preoccupazione perche’ il vento spira verso l’alto.
Domani all’alba e’ previsto l’intervento dei Canadair. Esperti e
soccorritori, comunque, stanno monitorando la situazione.(ANSA).
STROMBOLI
Lo Stromboli attualmente si trova in uno stato di attività eruttiva persistente, con esplosioni di medio-bassa entità da diverse bocche eruttive nell’area craterica sommitale. Nel mese di giugno 2010, l’attività si è svolta con le consuete minori fluttuazioni.
Nel pomeriggio del 30 giugno 2010 è avvenuta un’esplosione di forte intensità (16:34:48 UTC) dalla bocca più settentrionale della terrazza craterica del vulcano Stromboli, provocando una consistente ricaduta di bombe vulcaniche e blocchi litici sulla Sciara del Fuoco. La prima ricognizione effettuata dalle guide vulcanologiche ha permesso di appurare che i prodotti ricaduti su un’ampia porzione dell’area sommitale e fino alla vegetazione (quota 600), dove hanno causato piccoli incendi, erano presenti in numero molto limitato in particolare i prodotti iuvenili (bombe e lapilli) mentre sono stati rilevati un numero leggermente maggiore di blocchi litici.
L’attività stromboliana è proseguita senza soluzione di continuità dopo l’evento anche se con esplosioni d’intensità bassa alla frequenza di 4-5 eventi/h
VULCANO
Vulcano attualmente si trova in uno stato di quiescenza. Le temperature delle fumarole, misurate sull’orlo craterico, sono rientrate su valori più contenuti dopo l’incremento registrato a settembre-ottobre 2009. Non si osservano anomalie nei parametri geochimici nelle zone più periferiche (suoli dell’area di Vulcano Porto e acquiferi termali).
Fonte INGV di Catania
L’Italia ha un nuovo vulcano: si trova nel Tirreno meridionale, al largo della Calabria, di fronte a Capo Vaticano, a una quindicina di chilometri dalla costa.
Ma nessun allarme: il cratere appena individuato, pur attivo per un periodo di tempo molto lungo, è ormai spento da 670 mila anni. Lo rivela una ricerca pubblicata sul Journal of Geophysical Research. La scoperta è dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in collaborazione con l’Università della Calabria. Il nuovo vulcano, ancora senza nome, è di medie dimensioni e la sua sommità si trova a 120 metri sotto il livello del mare. Il vulcano si trova sulla stessa faglia che ha dato origine al terremoto in Calabria del 1905. Ma anche in quell’occasione non ha dato alcun segno di volersi risvegliare. “Si tratta di un vulcano che ormai non desta più alcuna preoccupazione”, conferma il dirigente di ricerca Massimo Chiappini, che fa parte del gruppo di studio composto da Riccardo De Ritis, Guido Ventura, Iacopo Nicolosi e Fabio Speranza. “La sua scoperta rimette però in discussione i modelli geodinamici della zona, per esempio quelli che spiegano la formazione delle Eolie”. Il numero dei vulcani italiani sale così a 29. Di questi, almeno 10 sono attivi, ovvero hanno dato manifestazioni negli ultimi 10 mila anni: Vesuvio, Etna, Vulcano, Lipari, Stromboli, Panarea, Ischia, Campi Flegrei, Pantelleria e Isola Ferdinandea. (Vai alla mappa dei vulcani attivi in Italia dell’INGV) Solo Stromboli e Etna sono in attività persistente, ovvero danno eruzioni continue o separate da brevi periodi di riposo, dell’ordine di mesi o di pochissimi anni. Ma tutti questi vulcani possono produrre eruzioni in tempi brevi o medi. Tutti i vulcani italiani sono monitorati dall’INGV. L’Italia ha un’antica tradizione in vulcanologia: le lettere di Plinio il Giovane a Tacito, in cui viene narrata la famosa eruzione Vesuviana del 79 d.C. che distrusse Pompei ed Ercolano, rappresentano di fatto la nascita della vulcanologia; l’O sservatorio Vesuviano, nato nel 1841 ed attuale sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato il primo osservatorio vulcanologico al mondo; numerosi vulcani italiani, quali Vesuvio, Stromboli, Campi Flegrei ed Etna, sono tra i vulcani più studiati e sorvegliati al mondo.
L’isola di Stromboli fa parte dell’arcipelago delle
Isole
Eolie, nel bacino Tirreno
del mare Mediterraneo
occidentale. Il nome proviene dal greco antico Στρογγύλη, cioè “rotondo”, dato alla
montagna per la sua forma. In siciliano per “strumbulu” s’intende la
“trottola”.
Lo Stromboli è uno dei vulcani più attivi in Europa, le sue eruzioni
avvengono con una frequenza media di circa una ogni ora.
Gli strombolani lo chiamano “Struògnoli”. Ma quando è più attivo e
spaventa può capitare di sentirlo chiamare Iddu“, “Lui”, come se
riaffiorasse la memoria della natura divina che un tempo era
riconosciuta ai fenomeni naturali incontrollabili. L’attività “ordinaria” di Stromboli ha luogo ad una quota di 750 m s.l.m. dai tre crateri allineati in
direzione
NE-SW all’interno della depressione della Sciara del Fuoco. Consiste in
esplosioni intermittenti di media energia, della durata di pochi
secondi.
Mandala-tour propone diversi itinerari che toccano gli splendidi scenari
dell’isola di stromboli.
{tab=Viaggi in gruppo}
T01: :Etna
ed Isole Eolie
T03: Etna,
Isole Eolie e
Siracusa
{tab=Viaggi in libertà}
TF01: Etna
ed Isole Eolie
{tab=Scuole e Trekking}
ST01: Etna
ed
Eolie 5 giorni
ST03:
Stromboli e
Vulcano
Già arrivate le prime iscrizioni alla 5° edizione dell’ETNA SKY
MARATHON, grande entusiamo degli atleti stranieri, sempre entusiasti
di partecipare alla bellissima maratona dell’Etna unica nel suo genere.
Saranno ben 42 chilometri tracciati nel fantastico parco dell’Etna tra
i boschi, paesaggi mozzafiato e le surreali colate laviche create nei
secoli dal vulcano. Ricordiamo che ancora per tutto il mese di giugno è
possibile usufruire di uno sconto sia sulla semplice iscrizione che
sulle proposte di soggiorno associate, Iscrizione
+ weekend e iscrizione
+ 7 giorni , pensati anche per unire all’evento un piacevole
soggiorno turistico nella splendida isola siciliana.